Se non avete letto bene gli altri articoli del blog, ripropongo qui le curiosità e le caratteristiche inusuali dei koala in ordine sparso.
- Il koala è un animale molto antico, l’unico esemplare vivente dei foscolartidi (marsupiali arrampicatori) e creature dal cervello sotto sviluppato. Infatti, per quanto sia grande la loro testa, il cervello è veramente piccolo. Insomma sono un po’ stupidelli. Se per caso raccogli dell’eucalipto e glielo porgi, non lo riconoscono perché non è attaccato all’albero.

- Il koala ha un forte odore balsamico, ovvero profuma di eucalipto del quale si ciba, neanche fosse una caramella per la gola.
- La parola koala o coala deriva da gula, parola che nell’antica lingua australiana daruk che significa “colui che non beve”.
- Tutti i koala da cuccioli sono stati coprofagi, ovvero mangiatori seriali di cacca. Sì, da piccoli i koala, non avendo ancora sviluppato una flora intestinale adatta alla digestione del tossico eucalipto, si devono fare grandi scorpacciate di feci liquide della mamma per poter sviluppare batteri adeguati a un’alimentazione di sole foglie velenose.

- Il koala possiede sui polpastrelli delle pieghe simili alle impronte digitali, tanto simili che possono essere confuse con quelle umane. Se dovete commettere un delitto, consiglio di lasciare in giro impronte di koala per sfasare la scientifica (no, non fatelo eh!).
- Le sole attività quotidiane del koala sono mangiare e dormire; giusto la stagione degli amori li rende un po’ più attivi e intercalano alimentazione e riposo con intensa attività sessuale.
- Il koala oltre a mangiare un chilo di eucalipto al giorno (lui stesso pesa fra i 7 e i 9 kg), si tiene una scorta di foglie per gli spuntini nelle tasche guanciali…non si sa mai!







